Home > Ricerca Economica > Alcuni Settori di Ricerca > Stampa
Alcuni Settori di Ricerca

E di indagine dell'IRP

A fronte di queste premesse altisonanti, sono stati proposti recentemente quattro settori di indagine statistica e probatoria per far fronte a problemi alquanto pressanti per la società nel campo socio-economico e ambientale.

Questi sono:
a. -- Socio-economico
1. Definizione di "Reddito minimo che garantisca le minime necessità".
2. Studio sull'opportunità di aggregazione delle aziende agricole in consorzi per massimizzare  l'ottimizzazione della terra, delle attrezzature e aumento della competitività
b. -- Ambiente
3. Ricerca su Influenza delle foreste sulla piovosità locale per definire se un programma di riforestazione e rimboschimento può favorire la mitigazione dei cambiamenti climatici
c. -- Educazione
4. Didattica in linea con l'evoluzione della psicologia collettiva
5. Metodi di apprendimento
d. -- Energie alternative
6. Esempi di massima utilizzazione delle potenzialità dei materiali
  * per il risparmio energetico
  * per l'autosufficienza energetica
-------------------

1. Discussione
Minime necessità intese come alimenti, vestiario, abitazione, cure mediche ed educazione. Nella letteratura classica il calcolo viene effettuato sui soli alimenti o sugli alimenti e su un paniere di beni e servizi.

Il Prof. Machin, inglese,  ha da tempo definito un costo orario minimo, sotto il quale il lavoratore rischia la povertà.
In ogni caso il calcolo dello stipendio o del salario oggi è molto aleatorio e lo si vorrebbe portare ad una maggiore razionalità in base alle reali necessità dell'individuo o della famiglia.

Un esempio, nello stipendio medio troviamo un assegno familiare per ogni figlio/a di 25 euro/mensili, a fronte di un costo calcolato (Univ. Bologna-Verona) di 300€ per figlio/a

Le minime necessità variano sia di periodo in periodo che da zona a zona, in definitiva si possono calcolare a livello Regionale, secondo il parere del Prof. Federico Perali, direttore del Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università di Verona.

In effetti si parte dal principio proutista che il diritto alla sopravvivenza è un diritto naturale che dovr� essere inserito nella Costituzione nazionale. Il governo ha il dovere, in effetti, di garantire a tutti la sopravvivenza e fornire gli strumenti per lo sviluppo, oltre la sopravvivenza.

In secondo luogo il reddito minimo dipende dalla ricchezza del paese.
La proposta é di dividere il PIL in due parti, l'una su cui calcolare il reddito minimo con una formula proposta dal Prof. Ravi Batra e l'altra per calcolare gli incentivi, cioé la differenza tra il reddito minimo e il reddito massimo, che possono essere assegnati a coloro che rendono un maggiore servizio sociale, che andrebbe a definire la differenza salariale.

Terzo: necessit� di definire una scaletta dei servizi a diverso contenuto di valore per la società (dai lavoratori manuali, agli insegnati, medici, avvocati, ingegneri...), in base alla loro essenzialità per la sopravvivenza e sviluppo.

Quarto: Calcolo del range salario minimo e massimo, in un particolare momento storico, per mantenere un equilibrato sviluppo socio-economico e non generare conflittualit� sociale (esempio: Le coop. Mondrag�n dei Paesi Baschi, hanno adottato il criterio 1 a 6 la differenza tra salario minimo e salario massimo, il Prof. Ravi Batra, economista proutista, propone 1 a 10).

2006-08-02 Alcuni Settori di Ricerca

Proutist Universal Italia
Articolo pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
Software di: BNK Informatica S.a.s.